Rayman Legends Retold e il fascino indiscreto dei remake

Il remake di Rayman Legends è sempre più bello… e non vediamo l’ora di giocarci.

Rayman Legends Retold e il fascino indiscreto dei remake

Oltre a inserirsi a pieno titolo nel ricchissimo filone dei remake per nostalgici, ma non solo, a cui anche Ubisoft ha cominciato ad aderire con Assassin's Creed IV: Black Flag Resynced, l’imminente ritorno di Rayman sulle scene attraverso Rayman Legends Retold sarà anche un banco di prova importante per capire se a quasi fine 2026 ci sia ancora spazio per i platform vecchio stile. Quando Michel Ancel e il team di Ubisoft Montpellier diedero vita all'originale Rayman Legends, nel 2013, sfruttando appieno le potenzialità artistiche e tecniche del motore grafico UbiArt Framework, ridefinirono gli standard del genere attraverso una maestria realizzativa impreziosita da animazioni disegnate a mano, un level design chirurgico e una fluidità granitica ancorata ai 60 fotogrammi al secondo.

A distanza di oltre un decennio, Rayman Legends Retold si presenta come una reinterpretazione organica, ambiziosa e visivamente fresca del classico originale che, tra l'altro, è arrivato a vendere da allora a oggi quasi cinque milioni di copie. Sviluppato da Ubisoft Milan e Ubisoft Montpellier e atteso il 3 dicembre su PC e console, compresa Switch 2, il remake trasporta le avventure dell'eroe-melanzana e dei suoi stravaganti compagni in una dimensione estetica nuova, introducendo modelli tridimensionali finemente realizzati, un sistema di illuminazione dinamica di nuova generazione ed effetti volumetrici che restituiscono una profondità inedita ai paesaggi fiabeschi della Radura dei Sogni.

Come si fa a non voler bene a Rayman?

Ecco allora una nuova incarnazione che punta a coniugare la precisione del gameplay classico con un'offerta di contenuti ampliata, capace di accogliere scenari inediti, sezioni dinamiche a bordo di draghi sputafuoco, un comparto sonoro completamente riarrangiato e il ritorno in grande stile della caotica modalità multiplayer Kung Foot. Per chi si avventura per la prima volta in questo universo, Rayman Legends Retold rappresenta la quintessenza del genere platformer, promettendo un equilibrio ideale tra accessibilità immediata per i neofiti e una rigidità tecnica spietata per chi ricerca il completamento assoluto di ogni singolo livello.

La sfida principale per i team di sviluppo è stata proprio quella di preservare la sensazione di controllo assoluto che caratterizzava il titolo originale. L'introduzione dei modelli tridimensionali al posto dei tradizionali sprite bidimensionali ha sollevato legittimi dubbi tra la community di puristi, preoccupata che la transizione al motore grafico aggiornato potesse introdurre pesantezza nei movimenti, incertezze nella rilevazione delle collisioni o un intollerabile input lag. Fortunatamente, come evidenziato anche nella nostra precedente anteprima, il gioco ha mostrato fin qui una risposta dei comandi fulminea e un rispetto scrupoloso dell'inerzia originale del personaggio.

La build a cui abbiamo giocato a giugno ha infatti dimostrato che l'adozione della terza dimensione non ha intaccato minimamente la leggibilità dell'azione ma, anzi, ha arricchito i livelli di profondità scenografica, permettendo alla telecamera di compiere eleganti zoomate, rotazioni e cambi di prospettiva durante i momenti di massima concitazione senza mai smarrire il punto focale del movimento. Quel primo assaggio aveva inoltre gettato luce sulla cura maniacale riposta nel riarrangiamento della colonna sonora e nella riscrittura dell'infrastruttura di gioco, mostrando una selezione di livelli celebri riadattati e una manciata di sfide inedite che ci hanno fatto rinnamorare di Rayman già dopo pochi minuti.

Draghi, fondali marini e Macarena

Nei giorni scorsi, Ubisoft ha permesso alla stampa di settore di mettere le mani su nuove parti del gioco e l’esperienza è stata ancora una volta molto positiva. Si inizia con un Rayman in versione "gallina" impegnato in un livello a sfondo culinario tra cervelli rimbalzanti, ostacoli di ogni genere, mele marce da attraversare, würstel su cui saltare e una sensazione di velocità percepita davvero notevole ma mai caotica. Spazio poi a un livello a bordo di un drago in cui il gioco diventa di fatto uno shooter su rotaia in stile Star Fox affrontabile fino a quattro giocatori in locale, con tanto di passaggi dalla terza persona a una visuale più dall’alto. Bisogna sparare ai nemici, distruggere barriere, schivare ostacoli e raccogliere i Lumen lungo il percorso, il tutto con la solita esuberanza cromatica e l’incredibile impatto visivo arricchito dal motore 3D.

Si sono viste anche la boss fight contro El Luchador, un’incursione in un livello desertico con tanto di vermoni giganti e il livello sott’acqua Iron Shell, che rispetto all’originale 20.000 Lum sotto i mari di Rayman Legends colpisce soprattutto per la resa grafica dei liquidi, il perfetto flow subacqueo e un mood che pare ancora più cupo (quanto ho odiato all’epoca tutti quei raggi laser). Che dire poi del livello Land of the Living Dead e del suo mix visivo atmosferico tra Disney e Tim Burton? Anche qui il dinamismo visivo non dà tregua, con continui spostamenti e cambiamenti di inquadratura, tantissimi elementi a schermo e un commento musicale sempre azzeccatissimo.

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Il "nuovo" livello subacqueo è l'ennesima gioia per gli occhi di questo remake.

Immancabile, poi, l’affondo rhythm game, qui impersonato da un livello divertentissimo. Se in passato avevamo applaudito la geniale sincronizzazione di brani storici del rock o della musica classica, in questa circostanza il design sonoro e ludico si spinge verso territori di surreale ed esilarante follia folk-pop. La traccia audio che accompagna la corsa sfrenata del protagonista fonde la frenesia di ritmi caraibici e messicani incentrati su campionamenti dell'inconfondibile melodia della Macarena.

Ogni singola azione compiuta sullo schermo dev'essere rigorosamente eseguita a tempo con il beat della musica. Gli stacchi di batteria, le variazioni vocali e i cambi di ritmo latino corrispondono a precisi spunti operativi sul pad come un salto sulla cassa acustica, una planata prolungata sulla tromba della sezione fiati, un cazzotto caricato in corrispondenza dell'urlo del cantante e una scivolata tempestiva prima dell'esplosione finale. La precisione richiesta per superare queste sequenze è totale, visto che un singolo ritardo nella pressione dei tasti spezza l'armonia musicale e interrompe l'inerzia del movimento, costringendo a riprendere il ritmo dall'ultimo checkpoint. Questa fusione tra comicità irriverente e rigore ritmico dimostra quanto Rayman Legends Retold sappia giocare con i registri stilistici, dissacrando miti della cultura pop globale per trasformarli in meccaniche di gioco esaltanti.

Sarà un successo?

Anche a voler essere puntigliosi, non vediamo potenziali aspetti negativi in questa operazione remake. L’impatto visivo è strepitoso, la colonna sonora non è da meno e i contenuti sono davvero tantissimi rispetto alla versione originale. Un nuovo antagonista, cutscene completamente doppiate, un sesto mondo inedito, quattro nuovi livelli musicali, le già citate battaglie con i draghi, la modalità Kung Foot rivista, potenziata e arricchita, e nuovi collezionabili come i Relics, ripresi dalla versione del gioco per PS Vita.

Non ultimo, sarà compreso nel prezzo (39,99 euro) Rayman Origins: Enhanced Edition, versione migliorata del classico del 2011 riproposto con grafica in 4K a 60 fps, assieme a nuovi collezionabili e ricompense, al feedback aptico sui controller compatibili e a ulteriori miglioramenti alla qualità dell'esperienza. E non dimentichiamo che Ubisoft, rischiando non poco visto l'arrivo poco prima di un certo Grand Theft Auto 6, si è presa due mesi in più rispetto alla data di uscita originale fissata a ottobre per rifinire al meglio il tutto. Resta solo da vedere se a livello di vendite un platform di questo tipo saprà entusiasmare vecchi e nuovi adepti al genere, ma sul fatto che rappresenti un’operazione remake con i fiocchi ci sono pochi dubbi.

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Rayman Legends Retold

Ubisoft 03 Dicembre 2026
  • Piattaforma
  • PS5
  • X-box Series X
  • Nintendo Switch 2
  • PC
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