Uno sguardo in anteprima al futuro di Soulframe
Alla Gamescom abbiamo fatto il punto sui prossimi contenuti del titolo di Digital Extremes.
Fin da quando è stato annunciato nel luglio del 2022, in occasione del TennoCon di quell'anno, Soulframe ha attirato l'attenzione sia degli amanti delle esperienze MMO sia di chi bazzica le atmosfere dark fantasy. Merito della scelta, da parte dello studio canadese Digital Extremes, di abbracciare un sistema di combattimento action-GdR e, soprattutto, una direzione artistica e una mitologia prossimi alle esperienze di FromSoftware. Considerato che parliamo degli stessi creatori di Warframe, le circostanze in comune tra i due titoli non mancano, anche se coinvolgono soprattutto il modello economico e alcune scelte di gameplay, piuttosto che l'atmosfera.
Qui come là, infatti, abbiamo una struttura live service sorretta da un budget medio alto e basata sul free to play, la modalità cooperativa online e un mondo persistente in continua evoluzione avvolto da una narrazione stratificata, all'interno del quale maturano progressivamente contenuti inediti, missioni e aggiornamenti. Anche il loop di gameplay di entrambe le esperienze può essere parzialmente accostato, laddove la progressione di personaggi e avventura si consuma principalmente attraverso l'esplorazione, le battaglie, la personalizzazione e la frequentazione di specifici hub. Di contro, a livelli di ritmo e sistema di combattimento Soulframe appare meno concitato e verticale rispetto al precedente lavoro dello studio, mettendo al centro dell'esperienza soprattutto gli scontri ravvicinati e spingendo l'utente a osservare un approccio più ragionato, soprattutto per quanto riguarda la gestione dello spazio.
Abbiamo poi il rapporto con la community: Digital Extremes ha puntato molto sui feedback dei giocatori per quanto riguarda lo sviluppo di Warframe, e con Soulframe le cose stanno seguendo un percorso analogo. La versione definitiva del titolo, infatti, non ha ancora visto la luce, tuttavia gli appassionati possono accedere a delle build sia tramite degli appositi pacchetti a pagamento detti "dei Fondatori", sia iscrivendosi ai Preludi in modo da ricevere un invito tra quelli inviati settimanalmente dallo studio. Detto ciò, la nuova proprietà intellettuale si distingue dalla precedente soprattutto in termini di ambientazione: passiamo infatti dalla fantascienza a un mondo fantasy che ricorda quelli narrati da J. R. R. Tolkien, Andrzej Sapkowski e, di nuovo, FromSoftware, con suggestioni provenienti – per ammissione di Digital Extremes - anche da La storia infinita e dai film di Hayao Miyazaki, Principessa Mononoke su tutti.
Quest'ultima fonte, in particolare, sembra avere influenzato il tema del rapporto conflittuale tra civiltà e natura presente nella mitologia di gioco, assieme alla grande importanza attribuita al regno animale sia dalla trama, sia dal gameplay. Nei panni di un Messaggero (Evoy, in originale), il giocatore è chiamato a esplorare le regioni che compongono il mondo di Alca nel tentativo di liberarlo dalla corruzione e dall'oppressione portate dagli Ode, alieni in possesso di una tecnologia avanzata e interessati a sfruttare le risorse del pianeta. Al momento non è ancora stata annunciata la data d'uscita della versione "1.0" del gioco; tuttavia, come già accennato, Digital Extremes sta riservando agli utenti PC la possibilità di sperimentarne delle porzioni.
Il lupo perde il pelo...
In proposito, nel corso dell'ultima Gamescom sono stati svelati dettagli del sedicesimo Preludio, Of Hook & Hound, reso poi disponibile a partire dallo scorso 18 settembre. Sempre presso la fiera di Colonia, ho avuto la possibilità di fare un salto presso lo stand dello studio per conoscere alcune delle novità che caratterizzeranno Warsongs, una missione – o Fable - che verrà distribuita sempre in versione "closed alpha" nel corso dell'autunno, promettendo di arricchire sensibilmente la mitologia di gioco.
Nel caso di Hook & Hound, una delle novità principali è legata alla possibilità di allevare un cucciolo di lupo; questo verrà reso disponibile dopo la quest "The Shewolf Snared", e i giocatori potranno nutrirlo, addestrarlo per la caccia ai tesori e persino servirsene in battaglia. La scelta delle attività ne influenzerà la crescita in vista delle nuove meccaniche presenti in Warsongs, che vedremo tra poco. Presente all'appello anche un sistema di pesca con la possibilità di accedere a sei diverse tipologie di esche e altrettante di pesci. Una volta catturati, gli esemplari possono essere liberati oppure conservati magari per nutrire il nostro lupacchiotto, non prima di averli purificati dai miasmi degli Ode.
Sempre tra le aggiunte introdotte da Of Hook & Hound abbiamo il sistema meteorologico dinamico: i Messaggeri potranno attraversare aree battute dalla pioggia per poi passare ad altre nebbiose, ventose e così via, con le varie circostanze in grado di dialogare direttamente con le meccaniche di gioco. I fulmini, per fare un esempio, possono ridurre il campo percettivo dei nemici o esacerbare alcuni tipi di danni. Infine, è stato rimodulato il sistema dei modificatori legati alle armi, con la possibilità di poter intervenire con maggiore margine sul proprio equipaggiamento, di migliorarlo ricorrendo al fabbro e di accedere a elementi inediti come la mazza a due mani Wreath, il bastone da evocatore Gystalt, lo stocco Grimana e i componenti dell'armatura Suit of the Sleeve.
Alle radici della mitologia di Soulframe
Passando invece a Warsongs, in questo caso siamo davanti a una Fable direttamente legata alla mitologia di gioco e al passato del protagonista. Nel video che ci è stato mostrato presso lo stand di Digital Extremes ho potuto assistere ad alcuni ricordi d'infanzia dell'Evoy e fare la conoscenza di un nuovo personaggio, Tempest Bayor, Messaggero a sua volta, accompagnato da un corvo e apparentemente schierato con la fazione Ode. Il guerriero in questione, presentato come un antagonista, ha la voce di Ben Starr, doppiatore noto per la sua partecipazione a Final Fantasy XVI, The First Berserker: Khazan e, naturalmente, a Clair Obscur: Expedition 33, dove interpreta Verso. Le cutscene presenti nella demo "hand off" mi sono parse di buona qualità, così come anche i segmenti di gameplay.
In questi ultimi ho avuto la possibilità di ammirare il sistema di cavalcature che verrà introdotto nel gioco proprio a partire da Warsongs e battezzato proprio dal lupacchiotto di Of Hook & Hound. Il cucciolo, una volta cresciuto, potrà infatti essere adoperato a mo' di mount, agganciando ulteriormente le atmosfere di Soulframe a quelle di Principessa Mononoke. Nel lungo termine i lupi non saranno le uniche cavalcature disponibili: Digital Extremes, infatti, ha confermato l'intenzione di introdurne altre. La Fable sarà accompagnata anche da un nuovo sistema di progressione del personaggio detto Vadagar Pact, che permette al Messaggero di accedere a una sorgente di potere corrotta che ne modifica sensibilmente l'attitudine in chiave dark fantasy sboccando allo stesso tempo le Verspers, Wrath, Death e Doom, destinate a fare le veci delle Virtus.
La nuova meccanica permette di combattere in maniera decisamente meno nobile, ad esempio evocando proiettili esplosivi, tentacoli in grado di immobilizzare i nemici e creature corrotte: le classiche faccende da lato oscuro! In generale, sono uscito dalla presentazione con delle sensazioni positive: le nuove cinematiche, il sistema di combattimento e l'introduzione del personaggio doppiato da Ben Starr trasudano FromSoftware da ogni poro, il che fa ben sperare per l'attesa versione 1.0.
