L'MCU sta presentando una versione molto diversa degli X-Men

Spider-Man: Brand New Day ha offerto un'anteprima di ciò che ci aspetta.

L'MCU sta presentando una versione molto diversa degli X-Men - Spider-Man: Brand New Day

ATTENZIONE: SPOILER!

Attenzione, questo articolo contiene spoiler sulla trama di Spider-Man: Brand New Day. Qualora non lo abbiate ancora visto, vi consigliamo di non proseguire con la lettura per evitare di incappare in possibili anticipazioni.

Spider-Man: Brand New Day è arrivato nelle sale, il che significa che abbiamo finalmente la conferma di uno dei segreti peggio custoditi dell’MCU: Sadie Sink interpreta davvero Jean Grey. Marvel ha appena compiuto un passo importante verso l’introduzione di un nuovo cast per gli X-Men, proprio mentre dice addio definitivamente a quelli classici di Fox. Potrebbe sembrare un po’ strana l'introduzione del primo, importante membro della squadra proprio in un film di Spider-Man, perdipiù in un ruolo da antagonista per buona parte della storia. Tuttavia, da Brand New Day possiamo sospettare che Marvel non sta seguendo una strada tradizionale in merito ai mutanti.

Questa non sarà una versione classica degli X-Men che segue fedelmente i fumetti, e va bene così; anzi, potenzialmente rappresenta un’ottima notizia. Pensiamo si possa tranquillamente supporre che il contratto di Sadie Sink preveda molto più di un solo film dell’MCU; Marvel tradizionalmente ingaggia i propri attori per almeno una manciata di apparizioni, e la star di Stranger Things non fa certo eccezione. Tutto ciò per dire che sarà la nuova Jean Grey anche per il prossimo futuro, il che significa che il reparto commerciale dello studio ha un piano per lei. Ma come farà Kevin Feige a far quadrare la parte narrativa? La risposta sembra essere: "in un modo che non abbiamo mai visto prima".

La Jean Grey di Sadie Sink

Anche in questo caso, la versione di Jean interpretata da Sink si discosta parecchio dal personaggio dei fumetti, dei precedenti film degli X-Men e delle serie animate. Anziché a una supereroina adolescente sotto l’attenta guida del professor Charles Xavier, siamo davanti a una fuggitiva che non esita a impossessarsi dei corpi di innocenti passanti pur di ottenere ciò che vuole. Certo, alla fine si scopre che desidera solo salvare sua sorella Sara (Olivia Booth-Ford), tenuta prigioniera, ma è chiaramente indifferente ai danni collaterali che si lascia alle spalle. Brand New Day tratta la Jean interpretata da Sink come la principale antagonista per gran parte della durata del film. La ragazza attacca varie basi del Dipartimento del Controllo dei Danni e si impossessa dei corpi di Scorpion (Michael Mando) e Hulk (Mark Ruffalo), costringendo Spidey a sistemare alcuni pasticci davvero enormi.

È solo dopo che la ragazza viene catturata da Bill Metzger (Tramell Tillman) e viene alla luce la verità sulla sorella che comprendiamo la sua natura di vittima. Alla fine, sebbene riesca a sopraffare i rapitori e subisca un’enorme impennata di potere, Jean arriva troppo tardi per salvare Sara; solo un dialogo telepatico a cuore aperto con Peter le impedisce di perdere il controllo e distruggere metà di New York. Spider-Man arriva persino a prendersi letteralmente una pallottola al posto suo e, dopo aver usato i propri poteri per mantenerlo in vita, la mutante lascia la città, presumibilmente dirigendosi verso una certa scuola. Se confrontiamo questa versione con la tradizionale storia delle origini del personaggio, possiamo renderci conto di quanto Marvel stia cercando di reinventarlo.

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sadie sink nei panni di jean grey.

Tradizionalmente, Jean è spesso considerata la prima allieva del Professor X, il quale l’ha tenuta d’occhio sin da quando era bambina e le sue capacità psichiche si sono manifestate per la prima volta. La giovane si lascia alle spalle una famiglia amorevole per diventare una delle fondatrici degli X-Men e una figura importante nella lotta per la convivenza tra umani e mutanti. Questa è la formula che ha ispirato sia i classici film targati Fox, sia la serie animata Insuperabili X-Men. Jean è in genere un personaggio molto lineare, il cui lato oscuro emerge solo in età adulta quando entra in sintonia con Fenice e acquisisce poteri divini. Tuttavia, nell’MCU presenta un lato molto più spigoloso anche in questa fase iniziale della sua storia; gli obiettivi della ragazza sono certamente nobili, ma non si preoccupa dei notevoli danni collaterali che si lascia alle spalle.

Non le importa quale effetto abbia il suo potere psichico mentre si impadronisce dei corpi delle vittime; anzi, a un certo punto sembra uccidere un ragazzo quando questi viene investito da un taxi di passaggio durante la "possessione". In questo senso, Brand New Day sembra ispirarsi un po’ di più ai recenti fumetti All-New X-Men, dove i cinque X-Men adolescenti originali vengono trasportati nel presente per incontrare le loro versioni adulte. La serie finisce per affrontare ampiamente la mancanza di limiti di Jean e il fatto che lei non ci pensi due volte a intrufolarsi nelle menti altrui per curiosare; in una scena tristemente famosa, la ragazza rivela spietatamente l’orientamento sessuale del suo compagno di squadra, Uomo Ghiaccio, costringendolo ad accettare bruscamente la cosa.

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Disegni di Mahmud Asrar, crediti: Marvel.

Allo stesso modo, la Jean di Brand New Day non possiede una reale consapevolezza delle implicazioni etiche dei propri poteri. Controlla le altre persone come una crudele burattinaia, scopre l’identità segreta di Peter e lo induce a credere che MJ (Zendaya) si ricordi di lui. In più, rovina praticamente la vita di Banner, vanificando tutti gli anni di lavoro che l'uomo ha dedicato per tenere sotto controllo il suo lato da Hulk. Insomma, il film illustra quanto Jean possa essere pericolosa, anche ben prima di diventare Fenice, ma questo non significa che sia, in fin dei conti, una vera cattiva; semplicemente non ha potuto contare sulla guida morale del professor Xavier. Nessuno le ha insegnato come usare correttamente i suoi poteri, tanto meno in modo responsabile. È un esempio vivente del motivo per cui la scuola di Xavier è così necessaria, ed è qui che entrano in gioco i film reboot degli X-Men.

L’introduzione dei nuovi X-Men

Sadie Sink interpreta una versione molto diversa di Jean Grey, e possiamo solo supporre che questo rappresenti solo un assaggio di ciò che ci aspetta, dato che Marvel sta lavorando per introdurre la propria versione degli X-Men nell’MCU. Siamo di fronte a un personaggio molto diverso e moralmente più ambiguo, per non parlare del fatto che Jean e Spidey hanno pochissimi precedenti nei fumetti Marvel. Questo, da solo, rappresenta un segno di quanto la Casa delle idee stia lavorando per cambiare le carte in tavola, e possiamo supporre che lo stesso valga anche per gli altri X-Men, in futuro. Ecco cosa sappiamo finora: il regista di Thunderbolts*, Jake Schreier, è alla guida del reboot di X-Men, mentre Lee Sung Jin (Beef) e Joanna Calo (The Bear) stanno scrivendo la sceneggiatura.

Si ritiene che il film occuperà una delle tre date di uscita che Marvel ha attualmente riservato per il 2028. Secondo alcune indiscrezioni, lo studio sarebbe attualmente impegnato nel casting del film, e potrebbe persino rivelarlo in occasione del D23; si vocifera anche che non ci sarà una nuova versione di Wolverine: Feige sembra intenzionato a mantenere fede alla minaccia di far lavorare Hugh Jackman fino a quando non avrà novant'anni; considerando quanto ha incassato Deadpool & Wolverine, del 2024, non possiamo certo biasimarlo. Il film di Schreier, invece, si concentrerà presumibilmente su un piccolo gruppo di giovani mutanti che include Jean (interpretata da Sink), Ciclope, Tempesta e Rogue, mentre Sinistro (potenzialmente interpretato da Adam Driver) dovrebbe essere l'antagonista principale.

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niente pensione?

Se avessimo bisogno di un’ulteriore prova del fatto che Marvel sta adottando un approccio molto diverso per gli X-Men, c'è la riduzione del ruolo di Wolverine nel reboot. Si tratta di un personaggio che è stato in primo piano nella maggior parte dei film della Fox a scapito, secondo molti, del franchise stesso: Jean, Ciclope e Rogue non hanno mai ottenuto il giusto spazio nei vecchi film, ma ora le cose potrebbero finalmente cambiare. Già di per sé è una prospettiva entusiasmante, ma lo è ancora di più se si considera il tipo di percorso tracciato da Brand New Day. Il film suggerisce che il MCU non intenda davvero presentare gli X-Men come l’ennesima squadra di supereroi che coesiste con gruppi come i New Avengers; niente spandex e battaglie epiche tra il bene e il male, non stiamo assistendo a un rifacimento dei film Fox con costumi leggermente più fedeli ai fumetti.

Al contrario, Marvel sembra intenzionata a raccontare i mutanti come pericolosi ribelli in un mondo del tutto impreparato al loro arrivo. In Brand New Day vediamo proprio quanta devastazione Jean possa scatenare quando viene spinta al limite; e se la stessa cosa accadesse a una ragazza in grado di controllare il tempo atmosferico o a un ragazzo capace di aprire varchi nei grattacieli ogni volta che apre gli occhi? Come reagirebbe l’opinione pubblica, già diffidente nei confronti degli alieni ribelli in questo clima post-Endgame e post-Secret Invasion, alla scoperta che ogni singolo giorno stanno emergendo sempre più persone dotate di poteri soprannaturali? Gli appassionati di fumetti sottolineano spesso quanto sia assurdo che gli abitanti dell’Universo Marvel odino e temano così tanto gli X-Men, pur accogliendo con grande entusiasmo squadre come gli Avengers e i Fantastici Quattro, a parte forse una o due storie in stile Civil War.

Qual è, in realtà, la differenza tra questi gruppi? Ebbene, l’MCU potrebbe proprio mettere in luce il punto di frizione rappresentando gli X-Men non come supereroi, ma come qualcosa di decisamente più pericoloso e imprevedibile. Se la Jean Grey interpretata da Sink è indiziaria, non vediamo l’ora di assistere a interpretazioni più anticonformiste e creative della squadra. Marvel sembra voler pensare fuori dagli schemi con questo franchise, determinata a realizzare qualcosa di veramente nuovo e inaspettato, il che è molto più allettante della prospettiva di una serie di film che adattino la stessa rosa di fumetti scritti da Chris Claremont già vista sul grande schermo. Non abbiamo bisogno di un’altra "Saga della Fenice Nera" o di "Giorni di un futuro passato". Abbiamo bisogno di film che vadano dritti al cuore di ciò che significa essere un mutante in un mondo che li odia e li teme.

Tutto lascia pensare che gli X-Men saranno al centro della prossima grande saga dopo Avengers: Secret Wars. Quel film si concluderà con un nuovo inizio per l’MCU, ma non con un completo riavvio della continuity. Molti hanno ipotizzato che il prossimo blocco narrativo si chiamerà letteralmente "The Mutant Saga"; se così fosse, la cosa migliore che lo studio possa fare è osare e ripensare questi personaggi in modo radicale, piuttosto che limitarsi a riproporre i film degli X-Men realizzati durante gli ultimi due decenni. E, sulla base di Brand New Day, siamo piuttosto ottimisti riguardo a ciò che ci aspetta.

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